Morì il Petrarca ad Arquate, Castello del Padovano, dove in sua vecchiezza ritraendosi per sua quiete, e vita oziosa, e separata da ogni impedimento, aveva eletto sua dimora. Tenne il Petrarca, mentre, che visse, grandissima amicizia con Giovanni Boccaccio in quella età famoso ne’ medesimi studj; sicché morto il Petrarca, le Muse Fiorentine, quasi per ereditaria successione rimasero al Boccaccio, ed in lui risedette la fama de’ predetti studj, e fù successione ancor nel tempo, perocché quando Dante morì, il Petrarca era d ‘ età d’ anni diciasette, e quando morì il Petrarca, era il Boccaccio di minore età di lui anni nove, e così per successione andarono le Muse.